IO STO CON LA SPOSA - ON THE BRIDE'S SIDE

A fantastic yet damningly true story. A courageous act of civil disobedience with far reaching echoes.
Mzy8jlu2mnilniur0thd
Gabriele Del Grande
Identity Verified
Email Verified
4,805 Facebook Friends
Film
Milano
Italy
4 Team Members

ENGLISH VERSION   |   النسخة العربية

Soggetto, regia e produzione di:
Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry

"Quale poliziotto di frontiera chiederebbe mai i documenti a una sposa?"

La prima volta che ce lo siamo chiesti, era una sera di fine ottobre del 2013. Da quando la guerra ci era entrata in casa, non parlavamo d'altro. Delle migliaia di persone in fuga dalla guerra in Siria che ogni giorno arrivavano a Milano dopo essere sbarcate a Lampedusa. Alcuni capitava di ospitarli direttamente a casa nostra, e di ascoltare i loro racconti sulla guerra e sui naufragi. Ripartivano tutti nel giro di pochi giorni, sempre senza documenti, pagando cifre da capogiro ai contrabbandieri che li portavano in Svezia. Ma l'eco dei loro racconti continuava a risuonare nelle nostre case e nelle nostre teste. Fino a quando abbiamo deciso di fare qualcosa. 

L'idea della sposa, all'inizio sembrava più una battuta che altro. Ma poi lentamente ha preso forma. E quando abbiamo conosciuto Abdallah, Manar, Alaa, Mona, Ahmed e Tasnim ci è sembrato che non potevamo non fare quel salto nel vuoto. Per il semplice fatto che quando trovi un complice ai tuoi sogni, non puoi più tirarti indietro. 

All'alba del 14 novembre 2013, ci siamo incontrati davanti alla stazione centrale di Milano. Eravamo ventitré tra ragazzi e ragazze. Amici italiani, palestinesi e siriani. Chi coi documenti, chi senza, ma tutti vestiti eleganti come se stessimo davvero andando a un matrimonio.

Da quando la prima volta avevamo parlato della sposa, erano passati esattamente 14 giorni. È difficile spiegare come siamo riusciti in così poco tempo, e senza soldi, a individuare i personaggi del documentario, a scrivere il trattamento del film e a mettere in piedi una troupe cinematografica. E tutto questo mentre nel frattempo ci occupavamo della logistica del viaggio: noleggiare le automobili, stabilire le tappe, cercare ospitalità. E soprattutto mentre attraversavamo Milano in lungo e in largo alla ricerca di un parrucchiere dove tirare al lucido le acconciature dei nostri cinque personaggi sbarcati due settimane prima a Lampedusa, e di un negozio dove poter comprare cravatte, camicie, completi eleganti e soprattutto un vestito da sposa a prezzi stracciati. Anche se poi, più che il vestito, il difficile è stato trovare la sposa. 

Le prime due ragazze siriane a cui l'abbiamo chiesto, ci hanno dato buca. Ormai avevamo deciso che Tareq si sarebbe travestito da sposa. E invece alla fine, ci siamo ricordati che Tasnim era in Spagna. L'abbiamo chiamata ed ha accettato entusiasta. E per fortuna, perché era lei la sposa perfetta per questo film!

Ventimila morti in frontiera nel Mediterraneo sono abbastanza per dire basta. Non sono vittime del fato né della burrasca. Ma di leggi alle quali è arrivato il momento di disobbedire. Per questo motivo ci siamo improvvisati trafficanti per una settimana. E abbiamo aiutato cinque palestinesi e siriani in fuga dalla guerra a proseguire il loro viaggio dentro la Fortezza Europa. Al momento dell'uscita del film, potremmo essere condannati fino a 15 anni di carcere per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Ma siamo pronti a correre il rischio. Perché abbiamo visto la guerra in Siria con i nostri occhi, e aiutare anche una sola persona ad uscire da quel mare di sangue, ci fa sentire dalla parte del giusto.

È un rischio folle quello che ci stiamo prendendo. Ma vogliamo credere che esista una comunità di persone, in Europa e nel Mediterraneo, che come noi sognano che un giorno questo mare smetta di ingoiare le vite dei suoi viaggiatori e torni ad essere un mare di pace, un mare dove tutti siano liberi di viaggiare, e dove nessuno divida più gli uomini e le donne in legali e illegali.

Quella comunità esiste. È fatta delle persone che ci hanno ospitato durante il nostro viaggio attraverso l'Europa. E di voi che state leggendo questa pagina. Siamo molto più numerosi di quanto pensiamo. E questo è il film che ci mancava. Un film manifesto in cui riconoscersi, noi che crediamo che viaggiare non sia un crimine e che criminale sia invece chiudere gli occhi di fronte ai morti di viaggio sulle nostre spiagge mediterranee e di fronte ai morti nella guerra in Siria.

Questo film è nato dal sogno di tre persone, senza nessun produttore alle spalle. E ora quel sogno, per essere realizzato, ha bisogno del vostro aiuto.
Pre-produzione, produzione e post-produzione del film costano 150mila euro. Dobbiamo raccogliere almeno la metà della cifra entro il 16 luglio per chiudere il film in tempo per iscriverlo al festival di Venezia a settembre ed essere distribuiti in sala dal prossimo autunno.

Non preoccupatevi se non avete grandi risorse. Anche una piccola donazione può fare la differenza. A patto che convinciate almeno un amico a fare altrettanto. In cambio vi offriamo il download del film, un DVD, un libro, un biglietto del cinema, una maglietta, o una proiezione pubblica in anteprima con noi registi.

E guardate che in ballo c'è molto di più del nostro lavoro. C'è la possibilità di dimostrare che questo amato Mediterraneo non sia soltanto un cimitero, ma che possa ancora essere il mare che ci unisce.

------------------------------------------------------------------------------------------------

ITALIAN VERSION   |   النسخة العربية


Written, directed and produced by:
Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande and Khaled Soliman Al Nassiry

"What border guard would ever check the documents of a bride?"

The first time we asked ourselves this question was one evening at the end of October 2013. Every day thousands of people fleeing the war in Syria were reaching Milan, after crossing the Mediterranean to the Italian island of Lampedusa and heading north. We put some of them up in our homes and listened to their eyewitness accounts of war and shipwrecks. Then, a few days later, they would set off again for northern Europe and Sweden, paying incredible sums of money to human traffickers because they had no travel documents. But their stories remained constantly on our minds, and we decided to do something about it.

The idea of the bride – more a joke than anything else at first – gradually took form. And with Abdallah, Manar, Alaa, Mona, Ahmed and Tasnim it became reality, because when you meet people with the same hopes and dreams as you, there's no turning back. 

At dawn on the 14thof November 2013 we met in front of Milan Central Station. There were twenty-three of us; Italians, Palestinians and Syrians, some with legal travel documents, others without. But everybody was dressed up for a wedding.

14 days had gone by since we had first mentioned the bride. The fact that we were able to find the characters, write the script outline and assemble a film crew in such a short time – and with no money – now seems incredible, even to us. In that same period, we also managed to plan the journey (rent cars, decide where to stop, organise accommodation, etc.), and find hairdressers, barbers, ties, shirts, suits and, above all, a wedding dress in Milan for our five characters fresh from Lampedusa – and all at rock-bottom prices! The hardest thing in all this though wasn't the dress, but finding the bride.

The first two Syrian girls we had found backed out. We were seriously thinking of dressing Tareq up as the bride when, at the last minute, we remembered Tasnim, who was in Spain. We rang her and she said yes straight away. She was perfect for the film.

Twenty thousand deaths in the Mediterranean. It has to stop. These people are not victims of fate or storms, but of laws. And the disobedience has to start, which is why we became traffickers for a week and helped five Syrian war refugees continue their journey inside Fortress Europe.

When this film comes out, we could be sentenced to 15 years in prison for aiding and abetting illegal immigration. We are prepared to take this risk because we know what the war in Syria is like. We've seen it with our own eyes. And helping people to get out of that sea of blood makes us feel like we're on the right side.

The risk we're taking is crazy. But we believe there is a community of people in Europe and around the Mediterranean who hope, like us, that one day this sea will stop swallowing up the lives of its travellers and go back to being a sea of peace, where all are free to travel and where human beings are no longer divided up into legal and illegal.

This community exists. The people we met in our journey across Europe belong to it, and so do the people reading this page. There are many more of us than we think, and this is the film we needed. A film manifesto for all those who believe that travelling is not a crime, and that the real crime is averting your eyes to death by travel on our Mediterranean beaches, and deaths by war in Syria.

This film is the work of three people, with no production organisation behind them. It was born from a dream, and if this dream is to come true it needs your help. 

The cost of the production and post-production is 150 thousand euros. We need to raise at least half this sum before the end of June in order complete the film, register it the for the Venice Film Festival in September and get it into distribution by the autumn.

All donations, even small ones, are welcome – especially if you convince a friend to do the same thing. In return we offer you a film download, a DVD, a book, a cinema ticket, a T-shirt or a public preview screening with the directors.

This is about much more than our work. It's about the possibility of showing that our beloved Mediterranean isn't just a graveyard, but a sea that can unite us again.

------------------------------------------------------------------------------------------------

ITALIAN VERSION   |   ENGLISH VERSION


فكرة وسناريو وإخراج أنتونيو أوغوليارو خالد سليمان الناصري وغابريّلِه دِلْ غراندِه

الحرب في بيتنا

أي شرطيّ على الحدود في أوروبا سيخطر في باله إيقاف موكب زفاف وتفتيش وثائق العريسين؟" طرحنا هذا السؤال ما بيننا للمرة الأولى في أواخر شهر أكتوبر من عام 2013. فبعد اندلاع الحرب في بيوتنا ونحن لا ننفكّ نتحدث بشأنها، وبشأن كثير من السوريين والفلسطينيين الذين يصلون يومياً إلى لامبيدوزا، هرباً من بطش المدافع في سوريا وثم إلى ميلانو لا هرباً هذه المرة ولكن بحثاً عن طريق يوصلهم إلى شمال أوروبا الذي يمنح اللاجئين ميزات كثيرة لا يمنحها الجنوب كنا نذهب يومياً إلى محطة قطارات ميلانو المركزية حيث يتجمع كل اللاجئين هناك، افترشوا بهو المحطة الراقي يأكلون ويشربون وينامون وتبكي أطفالهم وعيونهم جميعهم تنظر إلى الشمال البعيد ويسألون غرباء المدينة عن الطريق! ">كنا نذهب هناك نحاول أن نفعل شيئاً لهم قدر ما يمكننا، نسألهم عن الطريق والقنابل والموتى فيسألوننا عن الطريق وميلانو وأوروبا، ولكنهم بعد أن ارتاحوا لنا وصاروا أصدقائنا وزارونا في بيوتنا، حدوثنا بما يكفي عن الطريق والموتى. بداية أردنا أن نوثق ما يقولون ومع توالي الأحداث واستمرار مآسيهم بعد أن صاروا عرضة للمهربين ومع استمرار الصمت الإعلامي عما يحدث معهم أردنا أن نفعل شيئاً أكثر من التوثيق.  ماذا نفعل؟ هذا السؤال كان عنواناً لأمسيات كثيرة وطويلة، ناقشنا فيها الكثير من الأفكار وسألنا الكثير من الأصدقاء وبين المزح والجد جاءت فكرة العروسة التي ضحكنا على احتمالاتها كثيرا ولكنها ظلت تدور برأس أنتونيو طيلة الليل. يوم أو اثنين بعد تلك الأمسية التقينا في أحد المقاهي ودون أي مقدمات قال أنتونيو بحزم: "أصدقائي، علينا أن ننطلق خلال أسبوعين، وإلا لن يتسنّى لي التفرغ من التزامات العمل بعد ذلك". أدركنا مباشرة أنه كان يتحدث عن العروسة. رغبنا أن نعترض ولكن يبدو أنه قضي الأمر، فعندما تجد رفاق دربك فلا مجال للتراجع والتلكؤ.

أربعة عشر يوماً

التقينا أمام محطة ميلانو المركزية فجر الرابع عشر من نوفمبر عام 2013. كنا 23 صديقاً بين شاب وشابة، سوريين وفلسطينيين وإيطاليين. كان هنالك من لديه وثائق وآخرون دونها، ولكن جميعنا كنا نرتدي ثياباً في غاية الأناقة كأننا في عرس حقيقي. مضى أسبوعان تماماً على لقائنا ذلك اليوم في المقهى. يصعب فعلاً أن نصف كيف نجحنا بهذه المدة القصيرة، ودون تمويل، في تحديد شخصيات الفيلم وكتابة السيناريو وتقسيم المهام السينمائية وكنا أثناء ذلك كله ندرس آليات الرحلة: استئجار السيارات وتحديد الاستراحات والبحث عن مضيفين، ناهيك عن تنقيب ميلانو طولاً وعرضاً بحثاً عن حلاق أمين يهذّب ملامح الشخصيات الخمس، الذين وصلوا إلى لامبيدوزا منذ أسبوعين فقط، بعد أن أعيتهم مشقّة السفر بحراً. كما أرهقنا البحث عن محل ألبسة بأسعار رخيصة نشتري منه أزياء أنيقة لحفل الزفاف وربطات عنق وقمصان وخصوصاً ثوب العروسة. لكن الأمر الأصعب كان البحث عن العروسة نفسها، عرضنا الموضوع على شابتين سوريتين في البدء ولكنهما تغيّبتا عن الموعد، وكنا على وشك أن نعطي دور العروس لطارق على أن نحسن استخدام المكياج والأزياء، ولكننا تذكّرنا أنّ تسنيم في إسبانيا على مقربة منا، اتصلنا بها فحجزت على أول طائرة وجاءت ولحسن الحظ كانت هي العروس المثالية لهذا الفيلم!

حينما لم يعد الخضوع لبعض القوانين مقبولاً

ألا يكفي عشرون ألف قتيل ضحايا لقوانين الحدود في البحر الأبيض المتوسط لنقول كفى! هم ليسوا ضحايا القدر أو الأعاصير، لكنهم ضحايا تلك القوانين المتزمتة التي حان وقت الخروج عليها لهذا السبب خاطرنا بالعمل كمهربي بشر لأسبوع كامل، وساعدنا خمسة مهاجرين هاربين من الحرب ليكملوا رحلتهم غير الشرعية "حسب التسمية الأوربية" داخل قلعة أوروبا المحصنة. عندما يصدر هذا الفيلم، قد نتعرض لمساءلات قانونية وقد نواجه حكماً بالسجن لمدة تتراوح من الخمس سنوات وحتى الخمس عشرة سنة، حيث أننا ساهمنا بإنجاح هجرة غير شرعية. لكننا مستعدون لتحمّل المسؤولية بعد كل هذا الكم من القتلى في سورية وهذه الحرب التي عجز العالم عن إيقاف نزيفها. ونقول: إنّ مساعدة شخص واحد فقط على الهروب من حمّام الدم ذاك يُشعرنا بأننا نقف إلى جانب الحق.

هذا الفيلم الرمز

لدينا قناعة بأنّ هذا الفيلم بإمكانه أن يصبح رمزاً لتلك المجموعة من الناس الذين يؤمنون بأنّ السماء للجميع "كما تقول عروستنا في واحد من أكثر مشاهد الفيلم تأثيراً". ولأولئك الذين يعتقدون بأنّ حرية الحركة حق وليس جريمة وأنّ الجريمة الحقيقية هي عدم الاكتراث لضحايا الحرب السورية وضحايا اللجوء على شواطئنا المتوسطية. إننا ندرك حجم المجازفة المجنونة التي نقوم بها، ولكننا نعوّل على وجود مجموعة كبيرة من الناس مثلنا، في أوروبا وحوض البحر المتوسط والعالم، يحلمون بأن يأتي اليوم ويكفّ البحر عن ابتلاع راكبيه ليعود بحراً للسلام يمنح الجميع حق التنقل بين سواحله ولا يُصنف فيه البشر بين شرعيين وغير شرعيين. هذه المجموعة من الناس موجودة، وهي تتكون من أشخاص التقينا بهم أثناء عبورنا لقارة أوروبا ونحن نصور فيلمنا هذا. استضافونا في بيوتهم كأننا أقاربهم أو أصدقاءهم، لا لشيء أكثر من أن يكونوا جزءاً من قصة مختلفة

فرصة للتعاون

تبلغ كلفة إنتاج الفيلم وتوزيعه 150 ألف يورو، ونحن بحاجة لجمع نصف هذا المبلغ على الأقل قبل شهر حزيران يونيو لنكون قادرين على إنهاء الفيلم في الوقت المحدد والمشاركة بمهرجان البندقية السينمائي في شهر سبتمبر ثم توزيعه على الصالات في الخريف المقبل. وقد يبدو مبلغ 75 ألف يورو هائلاً، لكنّ تجميعه لا يكلّف إلا نقوداً قليلة من كل فرد والكثير من إشاعة الخبر بين الناس. ونحن في الواقع لا نطلب منكم إلا شراءً مسبقاً لتذكرة الصالة أو شراء عرض واحد أو تحميل الفيلم أو شراء نسخة دي في دي أو نسخة من الكتاب أو من ألبوم الصور أو حجز للعرض الأول قبل ستة أشهر والذي سيتم بحضور المخرجين. يكفي أن تؤمنوا بالأمر. انظروا إلينا كيف وصلنا إلى هنا دون ميزانية ضخمة أو إنتاج متكامل. لقد اعتمدنا على إيماننا بالقضية وشغفنا بالتضامن، وهذا شأن كل من ساهم في إنجاح هذا الفيلم. أخيراً ثمّة ما هو أكبر من إنتاج فيلم، فهنالك إمكانية لنبرهن أنّ بحرنا المتوسط العزيز ليس مقبرة وإنما مازال بحر السلام الذي يوحّدنا.

Find This Campaign On
€98,151EUR
raised by 2,541 people in 2 months
131% funded
0 time left
€75,000 EUR goal
Flexible Funding This campaign has ended and will receive all funds raised.
Campaign Closed
This campaign ended on July 17, 2014
Select a Perk
  • €2EUR
    THANK YOU

    Un grazie digitale! / A digital thank you!

    136 claimed

  • €10EUR
    STREAMING

    Link per un'anteprima streaming del film e il tuo nome sui titoli di coda del film. Online preview of the documentary and your name in the ending credits of the film.

    572 claimed

    Estimated delivery: November 2014
  • €15EUR
    TICKET

    Un biglietto per vedere il film nel cinema più vicino alla tua città e il tuo nome sui titoli di coda del film. A ticket to watch the film at your nearest cinema (only in Italy) and your name in the ending credits of the film.

    182 claimed

    Estimated delivery: October 2014
  • €20EUR
    DOWNLOAD

    Download di una copia in HD del film. Inoltre: una cartolina di ringraziamento firmata dai registi e il tuo nome sui titoli di coda del film. Full HD download of the film. In addition: a thank you card signed by the directors and your name in the ending credits of the film.

    545 claimed

    Estimated delivery: November 2014
  • €30EUR
    BOOK

    Una copia del prossimo libro di Gabriele Del Grande sulla guerra in Siria e la libera circolazione. Inoltre: il download in HD del film, una cartolina di ringraziamento firmata dai registi e il tuo nome sui titoli di coda del film. A copy of Gabriele Del Grande's next book on the Syrian war and freedom of movement. (Please add 5 € for deliveries outside Italy). In addition: HD download of the film, a thank you card signed by the directors and your name in the ending credits of the film.

    325 claimed

    Estimated delivery: November 2014
  • €40EUR
    DVD

    Una copia del film in DVD. Inoltre: una cartolina di ringraziamento firmata dai registi e il tuo nome sui titoli di coda. A DVD copy of the film (Please add 5 € for deliveries outside Italy). In addition: a thank you card signed by the directors and your name in the ending credits of the film.

    136 claimed

    Estimated delivery: November 2014
  • €50EUR
    T-SHIRT

    Una maglietta con il logo del film. Inoltre: una copia del film in DVD, una cartolina di ringraziamento firmata dai registi e il tuo nome sui titoli di coda del film. A printed t-shirt with the film's logo. (Please add 5 € for deliveries outside Italy). In addition: a DVD copy of the film, a thank you card signed by the directors and your name in the ending credits of the film.

    194 claimed

  • €75EUR
    POSTER

    Una locandina del film 70x100 firmata dai registi. Inoltre: DVD del film, cartolina di ringraziamento e il tuo nome sui titoli di coda. A 70x100cm poster of the film signed by the directors. (Please add 5 € for deliveries outside Italy). In addition: DVD, book, poster and thank you postcard.

    19 claimed

    Estimated delivery: November 2014
  • €100EUR
    SPECIAL THANKS CREDITS

    Un ringraziamento speciale sui titoli di coda del film. Inoltre: maglietta con il logo del film, locandina, DVD e cartolina di ringraziamento. Special thanks in the film end credits. In addition: printed t-shirt, DVD, poster and thank you postcard.

    116 claimed

    Estimated delivery: November 2014
  • €250EUR
    FILM SCREENING

    Siete un'associazione o un centro culturale? Prenotate in anteprima una proiezione pubblica del film. Avrete inoltre: maglietta, ringraziamento speciale sui titoli di coda, DVD del film, locandina, e cartolina di ringraziamento. Are you an association or cultural centre? Book one of the first public screenings of the film! You will receive in addition: t-shirt, special thanks credits, DVD, poster and thank you postcard.

    51 claimed

    Estimated delivery: November 2014
  • €500EUR
    SCREEN IT WITH THE AUTHORS!

    Prenotate in anteprima una proiezione pubblica del film seguita da un incontro con i registi (paghiamo noi il viaggio). Avrete inoltre: maglietta, ringraziamento speciale sui titoli di coda, DVD, locandina e cartolina di ringraziamento. Book a public screening of the film followed by a Q&A with the film's directors (we pay the travel cost). You will receive in addition: t-shirt, special thanks credits, DVD, poster and thank you postcard.

    27 claimed

    Estimated delivery: November 2014
  • €1,000EUR
    SIGNED WEDDING ALBUM

    Le migliori foto del film in un esclusivo album di matrimonio curato dal nostro fotografo Marco Garofalo e firmato dai registi. Inoltre: maglietta, ringraziamento speciale sui titoli di coda, DVD del film, libro di Gabriele Del Grande, locandina, e cartolina di ringraziamento. The best photographs from the film in an exclusive wedding album realized by Marco Garofalo and signed by the directors. In addition: t-shirt, special thanks credits, DVD, book, poster and thank you postcard.

    0 claimed

    Estimated delivery: November 2014
Do you think this campaign contains prohibited content? Let us know.